Con il termine “Asse Intestino-Cervello” s’intende un sistema fisiologico di comunicazione e di influenza bidirezionale tra intestino e cervello che permette ad un evento avvenuto in uno di questi organi di influenzare l’altro. Un numero crescente di studi conferma l’esistenza di una fitta rete di scambi, in entrambe le direzioni, tra l’intestino e il cervello, in grado di modulare il rilascio di mediatori chimici che influenzano sia l'apparato gastrointestinale sia i comportamenti dell’uomo e il suo umore. Il microbiota intestinale gioca un ruolo centrale nel modulare le influenze reciproche intestino-cervello tramite l'asse che li lega assieme.  


L'esistenza dell'asse Inetstino-Cervello spiegherebbe le strette correlazioni tra alterazioni gastrointestinali e disturbi neuropsichici. Però, mentre già da tempo si va dicendo che lo stress, l'ansia e la depressione possono concorre alla determinazione di alcune malattie gastrointestinali, emerge chiaramente dagli studi degli ultimi anni che una malattia della pancia può produrre un disturbo dell'umore. In questo caso si parla di Disturbi Psico-intestinali

 

Ansia, depressione, sbalzi d’umore, nervosismo, disturbi legati allo stress cronico, sindrome da fatica cronica, ecc. beneficiano da un intestino in salute.