DISTURBI IMMUNITARI


Tutte le malattie hanno origine nell'intestino

(Ippocrate - 460-370 a.C.)



Il rivestimento interno intestinale è continuamente a contatto, oltre con le sostanze nutritive, con una grande varietà di sostanze potenzialmente pericolose: batteri, parassiti, virus e xenobiotici. Senza una barriera intestinale intatta e correttamente funzionante, queste sostanze possono penetrare nei tessuti sottostanti al rivestimento epiteliale, diffondersi nella circolazione linfatica e nel sangue e andare a disturbare l'omeostasi di tessuti di altri organi. Tuttavia, esiste un efficiente sistema di barriera intestinale multiforme con componenti fisici, biochimici e immunologici che impediscono l'ingresso delle sostanze potenzialmente nocive. Questi componenti, con il fondamentale supporto del microbiota intestinale, si coordinano tra di loro per impedire la traslocazione incontrollata di contenuti luminali non desiderati nel corpo.


La difesa immunitaria intestinale


Un intestino in salute è alla base di un'ottimale resistenza alle malattie. Il sistema immunitario è dislocato in prevalenza (70-80%) nell’intestino ed il motivo è molto semplice: l’intestino è la superficie di contatto tra mondo esterno e mondo interno più vasta di tutto il corpo. L’intestino, se srotolato, ha una superficie di circa 300 metri quadri quanto un campo di tennis e, grazie a questo fatto, rappresenta il fronte immunitario più importante nella difesa dell’organismo. 

 

Il sistema di difesa intestinale, quindi, fa da interfaccia tra l'organismo e l'ambiente esterno. Come noto, la principale funzione del sistema immunitario è quella di riconoscere e discriminare tra ciò che appartiene al nostro organismo (self) e ciò che gli è estraneo (non self), lo scopo è intercettare ed eventualmente distruggere l'elemento estraneo. 

Disturbi immunitari che originano nella pancia


Il sistema immunitario della mucosa intestinale fa parte di un più esteso sistema immunitario della mucosa chiamato MALT (Tessuto Linfoide Associato alle Mucose) il quale accomuna da un punto di vista immunitario l’intestino alla mucosa delle vie aeree superiori e inferiori, alle mucose dell’apparato urogenitale e a altre strutture del corpo. Da questo è facile intuire che eventuali risposte immunitarie non appropriate che avvengono a livello intestinale possono avere ripercussioni anche su altri organi e sistemi non direttamente connessi all'intestino ma raggiunti dalla via immunitaria delle mucose.

 

Se per qualche motivo viene meno la capacità del sistema immunitario intestinale di distinguere gli antigeni dannosi da quelli che non lo sono, la risposta immunitaria potrebbe rivolgersi a componenti innocue del cibo o a componenti della stessa barriera intestinale incluso il microbiota, scatenando intolleranze alimentari, fenomeni allergici o malattie autoimmuni

 

Un'altra evenienza potrebbe essere la formazione di autoanticorpi (anticorpi diretti non contro batteri e virus ma contro le strutture stesse dell’organismo) a causa di una alterata permeabilità intestinale, condizione in cui l’epitelio intestinale non è in grado di bloccare il passaggio di materiale potenzialmente dannoso nel corpo, scatenando così una risposta immunitaria delle imprevedibili conseguenze. 

Immunonutrizione preventiva e curativa


L’immunonutrizione è una branca della medicina che studia l’impatto di ciò che mangiamo sul nostro sistema immunitario.

 

L'interazione tra cibo e sistema immunitario si svolge soprattutto a livello intestinale con la partecipazione attiva del suo microbiota. L’obbiettivo in ogni momento consiste nella modulazione della risposta immunitaria e infiammatoria a protezione dell’organismo.

 

In linea generale, la risposta immunitaria indotta dal cibo può essere sia di tipo protettivo - con stimolazione del sistema immunitario a difesa dell'organismo - o di tipo dannoso se induce una risposta avversa o incontrollata in senso infiammatorio. Bisogna ricordare che una risposta infiammatoria per essere benefica per il corpo deve essere ben dosata e controllata. Viceversa, una risposta infiammatoria esagerata o protratta nel tempo normalmente risulta dannosa.

 

Un approccio Immunonutrizionale consiste nella somministrazione integrativa di Immnutrienti dotati di azione immunomodulante ed antinfiammatoria. Ciò può essere fatto, con modalità differenti, sia a scopo preventivo che a scopo curativo.