LA PANCIA TI DA' IL TORMENTO?

 

Continui a soffrire di uno o più di questi disturbi?

 

Hai fatto i dovuti esami che hanno escluso malattie organiche ma continui a soffrire di uno o più di questi disturbi?

 

Gonfiore o distensione addominale

Meteorismo persistente

Dolore addominale, continuo o ricorrente

Stitichezza cronica

Diarrea cronica o feci molli

Alvo alternato (stipsi alternata a diarrea)

Bruciore gastrico o retrosternale

Digestione lenta e laboriosa

Svuotamento gastrico rallentato

Nausea cronica e vomito ciclico 


Probabilmente soffri di un "cosiddetto" disturbo funzionale gastrointestinale


Che cosa sono i disturbi funzionali gastrointestinali?



I disturbi funzionali gastrointestinali (FGID) si manifestano con una caratteristica combinazione di sintomi cronici o ricorrenti a carico dell’apparato gastrointestinale.

 

Sono disturbi che determinano un notevole peggioramento della qualità della vita, con ricorso sempre più frequente a visite mediche, test diagnostici (soprattutto gastroscopia e colonscopia), farmaci di ogni tipo e talvolta anche ad inutili se non peggiorativi interventi chirurgici.

Come li valutiamo?



La valutazione medica obbiettiva dell’addome costituisce  il momento più importante della visita.

 

Messa in correlazione con la storia dei sintomi che accusa il paziente, una visita attenta e approfondita dell’addome aiuta ad individuare  l’approccio terapeutico più idoneo a risolvere o per lo meno ad attenuare i disturbi lamentati del paziente. 

 

Potrebbe essere necessaria la prescrizione di alcuni esami molto mirati come completamento alla visita medica.

Come li curiamo?



Spesso i vari tentativi terapeutici sintomatici sono coronati da insuccesso.

 

Il nostro approccio a questi disturbi consiste nel confezionamento di uno schema di cura personalizzato che comprende una dieta su misura associata a modulatori bio-naturali del tratto gastrointestinali validati dalla ricerca clinica.

 

Cerchiamo di mettere l’apparto gastrointestinale nelle condizioni più favorevoli per potersi autocorreggere e liberarsi dalle disfunzioni che lo affliggono e fanno soffrire la persona.